sabato 8 maggio 2010

Il Rap dei diritti.... (negati e garantiti)


Ci alziamo la mattina nervosi ed annoiati
non ci rendiamo conto che siamo fortunati,
viviamo nelle case, giochiamo nei quartieri
siamo felici e senza mai pensieri:
se abbiamo un problema o qualcosa che non va
chiediamo un grande aiuto a mamma e a papà!
Però se a pensare ci fermassino un momento
vedremmo che la vita per molti è un gran tormento:
ci sono dei bambini che combattono la guerra
e molto spesso cadono tutti giù per terra,
il loro cadere non è un girotondo
ma è la crudeltà di questo triste mondo;
altri nella vita non prendon decisioni
ma subiscono ogni giorno mille costrizioni,
non hanno il diritto di ridere o scherzare
perchè per il tutto il giorno stanno a lavorare!
Qui, troppo spesso il mondo si dimentica di loro
e pochi sono coloro che hanno un cuore d'oro,
noi non sappiamo com'è il nostro cuore
ma lo vorremmo pieno, pieno di amore
e nel nostro semplice viver quotidiano
cerchiamo di imparare a dar loro una mano.
Alunni 1^A-Progetto"L'Albero della vita"-L'ora dei diritti
Per saperne di più

giovedì 31 dicembre 2009

Il 2° Festival della Legalità

E' stato molto interessante e ci ha dato la possibilità di vedere da vicino Ficarra e picone.
essi in modo scherzoso ci hanno fatto riflettere su argomenti di grande importanza.
Il tema del dibattito era 'Cu nesci arrinesci'.
E tutti gli ospiti presenti tra i quali Otello,
cantante rap, e Costantino Tartaglia, grande
imprenditore palermitano, hanno confermato che spesso da noi, per riuscire a realizzare i propri sogni, si deve andare fuori dalla Sicilia
perchè qui l amafia ostacola la crescita di chi vuole agire in maniera legale.
Martina Bertorotta 5^A
Per saperne di più-Visita il nostro sito

Manifestazione sulla Legalità

Ieri con la maestra Maria Anna ed altre maestre
sono andata a vedere una manifestazione che parlava sulla legalità.
C'erano Ficarra e Picone che con la loro comicità
ci facevano ridere e parlavano anche di come
sconfiggere la mafia.
Parlavano anche di chi aveva visto 'La matassa'
o 'Il sette e l'otto'.
Alla fine abbiamo ascoltato un po' di rap.
C'è stato un cantante molto bravo.
All'ultimo siamo andati a vedere delle foto che erano dei caduti della mafia come Falcone e Borsellino
Gloria Torretta 5^C
Per saperne di più-Visita il nostro sito

Festival della Legalità

Il 3 ottobre è stata inaugurata la seconda edizione
del Festival della Legalità a Villa Filippina.
Vi hanno partecipato attori, pittori, magistrati
che hanno coinvolto un gran numero di studenti
e ragazzi sul tema della Legalità ossia dire di no alla cultura mafiosa.
Il Festival è stato accompagnato da quattro mostre
che hanno come dibattito quello di fare
riflettere su quanto è successo in passato a chi ha
tentato di combattere la mafia in nome della pace
e della libertà (fotografie di Pio la torre, immagini di Falcone e Borsellino, ecc).
C'è stato un dibattito con gli attori Ficarra e Picone che molto schiettamente si lamentano di tutto ciò che succede a Palermo a cominciare dalle cose che costano tantissimo. Vi è stato anche la partecipazione di Costantino Tartaglia, un imprenditore che si è fatto da solo, e del cantante rap Otello.
Giulia Ganci 5^A
Per saperne di più-Visita il nostro sito

martedì 16 giugno 2009

CONCORSO "Mangia bene, cresci meglio"


Un premio-soggiorno, due coppe ed una targa. Ad aggiudicarseli è stato l'Istituto Comprensivo “Raffaello Sanzio”, piazzatosi al primo posto al concorso nazionale “Mangia bene, cresci meglio”, promosso dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, nell'ambito dell'Educazione alla Salute e proposto dalla referente prof. Linda Carrabino, docente di Tecnologia.
La nostra Scuola è stata l'unica in Sicilia tra le 10 selezionate in tutt'Italia. Oltre 800 le scuole aderenti al bando che chiedeva un annuncio pubblicitario sulla corretta alimentazione
L''Istituto ha vinto un soggiorno-premio a Vieste, in provincia di Foggia.
Dal 23 al 28 maggio 5 alunni della II A, la classe che ha partecipato al concorso, sono stati infatti ospiti di un villaggio turistico sul mare e hanno preso parte ad escursioni, laboratori, conferenze, accompagnati dalle prof.sse Anna Marchese ed Elvira Verne.
Il soggiorno è culminato nella vittoria del premio “Giuria esperti” e del premio “Giuria Giovani” per la sezione “La varietà e la qualità del prodotto agro-alimentare italiano”.
La prof. Verne di Lettere afferma che “è stato un lavoro lungo e complesso, realizzato per motivare gli alunni della II A. Il premio per l'eventuale vincita ha allettato i ragazzi. In classe è stato effettuato un lavoro di sintesi di italiano, scienze, arte, tecnologia allo scopo di far conoscere i benefici di una sana alimentazione e promuovere i prodotti italiani”, e rivolgendosi ai ragazzi dice loro “La nostra fantasia e la nostra semplicità sono state premiate con il primo posto. Un premio bisogna meritarselo giorno per giorno. Da questo momento in poi dovete comportarvi come persone che devono dare il massimo dell'impegno. Essere stati bravi ci dà dei doveri.”
“La vincita è stata davvero gratificante per i ragazzi che alla fine si sono resi conto di essere stati protagonisti di un percorso” prosegue la prof..ssa Anna Marchese, docente di Matematica e Scienze.
La dott.ssa Margherita Grillo, pediatra del distretto 10 - Servizio educativo alla Salute dell'ASL 6 di Palermo interviene dicendo che “il progetto affonda le radici nel 2003, quando si fece un'indagine per scoprire i comportamenti a rischio degli alunni dell'Istituto. I ragazzi devono essere consumatori informati e consapevoli, e nello stesso tempo vettori di informazioni in famiglia”.
Il 29 maggio intorno alle 11 i “vincitori” della II A sono stati festeggiati a scuola con dolcetti e spumante. Il dirigente scolastico ha accolto gli alunni così: “La vostra vincita mi riempie di orgoglio. Non ci sono state raccomandazioni. Bravi voi, bravi i professori. Mai demordere! Vi auguro una vita meravigliosa”.
Proff. Grazia Sciacca-Per saperne di più-Visita il nostro sito

venerdì 15 maggio 2009

Articolo giornalistico realizzato in collaborazione con le prof.sse Girolama Lupo e Grazia Sciacca

“Conosci il tuo museo” è il concorso al quale l’attuale III C dell’I.C. “Raffaello Sanzio” di Palermo ha partecipato lo scorso anno, classificandosi al secondo posto per la sezione scuola secondaria di primo grado.
E’ un concorso a premi regionale, organizzato dall’Assessorato ai Beni Culturali, giunto oramai all’ottava edizione, che coinvolge alunni ed alunne di ogni ordine e grado di scuola. Lo scopo è quello di realizzare elaborati grafici creati con tecniche a scelta che servano a promuovere i musei, le gallerie, le biblioteche e i siti del patrimonio culturale presenti nel territorio siciliano, per un ammontare di complessivi € 30.000.
La premiazione è avvenuta lunedì 30 marzo presso l’Albergo delle Povere, in corso Calatafimi a Palermo. Alle ore 11 è iniziata la cerimonia, presentata dal comico Gianni Nanfa.
108 gli istituti siciliani presenti nel Salone dell’Albergo, tanto che parecchi allievi ed allieve sono rimasti nel cortile. Più di 400 i docenti impegnati nel progetto, molti dei quali presenti alla manifestazione.
Il tema del concorso era “Mediterraneo: incontri di popoli e culture nelle rappresentazioni del patrimonio siciliano”. I ragazzi della “Raffaello Sanzio” hanno realizzato un libro guida sul museo archeologico “A. Salinas” al fine di riprodurre, con disegni e didascalie, i reperti studiati o particolari di essi. Attraverso tale libro si percorre un itinerario all’interno del museo che consente di scoprire quali reperti sono testimonianza delle diverse culture che si sono incontrate nella nostra Isola nel corso dei secoli. A curare il progetto le prof.sse Viviana Gambino e Girolama Lupo, rispettivamente docenti di Educazione Artistica e di Lettere.
Una targa per la scuola, ritirata dal dirigente scolastico prof. Remo Zuccarello, e la somma di € 3.000 accreditata sul conto corrente dell’Istituto: sono questi i premi per il lavoro svolto. Parte del denaro è stata destinata all’acquisto di valigette di legno contenenti tutto l’occorrente per dipingere, consegnate queste agli alunni dalla prof. Giuseppa Calascione, vicepreside della “Raffaello Sanzio”. Dopo la premiazione gli allievi hanno visitato la mostra dei lavori svolti dalle altre scuole partecipanti all’iniziativa. A seguire un rinfresco allestito nell’atrio dell’Albergo delle Povere.
Finita la manifestazione gli alunni e le alunne della III C sono tornati a casa, orgogliosi dei risultati conseguiti, e con un bel ricordo della splendida giornata, ricordo da conservare nel cuore per tutta la vita.

La III C

Per saperne di più sfoglia il nostro libro guida sul "Museo Salinas"

domenica 25 gennaio 2009

L'alcolismo è diffuso tra i giovani

La società contemporanea è malata. Tanti sono i mali che l'affliggono : droga, violenza, terrorismo ecc. Ma, senza dubbio, uno dei mali che la fa soffrire di più è l'alcolismo, cioè abuso di bevande alcoliche, con conseguente dipendenza da esse.
Finora l'alcolismo è stato considerato una piaga minore, rispetto alla droga, perché è più difficile da individuare e i suoi effetti non sono così immediati. Anche la legge ha sempre considerato l'alcolismo un danno minore per la società, tanto da trascurare penalmente chi è dedito all'alcool. Purtroppo, la cronaca di tutti i giorni ci riferisce che l'alcool è diventata la seconda causa di morte fra i giovani e ancora più terribile e che lo è fra i giovanissimi.
Infatti chi si avvicina all'alcool, è sempre più giovane di età; complici i locali pubblici, che non dovrebbero vendere bevande alcoliche ai minorenni. I ragazzi cercano nell'alcol un rifugio ai loro problemi di adolescenti: i problemi a cui le famiglie di oggi non prestano attenzione.
A volte bevono per sembrare più grandi e per essere accettati dal branco. Sono ragazzi deboli, indifesi, insicuri, che nessuno aiuta e sostiene. L'alcolismo, oltre a causare varie patologie, diventa una causa per le cosiddette stragi del sabato sera, quando tanti ragazzi perdono la vita in incidenti stradali, per avere guidato in stato di ubriachezza. Ma, da qualche tempo, di questi incidenti ce ne sono tutti i giorni, si tratta di persone che si trovano ubriache anche di mattina, nel momento in cui vanno a lavorare.
E' ora di dire basta all'alcool !La nostra società deve fare di tutto per tenere lontani i ragazzi dall'alcool, punendo chi vende loro da bere. Inoltre le famiglie e le scuole si devono impegnare a stare vicino agli adolescenti e capire i loro disagi, per evitare che essi facciamo scelte sbagliate.

Maligno Stefania, 5^B

Altri lavori di scuola primaria